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Progetto Regionale ANTIDISPERSIONE

La realizzazione della IIa annualità del "Progetto regionale antidispersione per favorire l’adempimento dell’obbligo d’istruzione" è curata da un Raggruppamento Temporaneo di Impresa, con mandatario A.E.C.A. e mandanti:

 

  • Fondazione En.A.I.P "S. Zavatta" mandatario del RTI del Sistema ENAIP Emilia-Romagna
  • IAL CISL Emilia Romagna
  • E.N.F.A.P. Emilia-Romagna
  • Fondazione “CFP A. SIMONINI”
  • FORMA GIOVANI mandatario del RTI con CPFP Ravenna, CPF Ferrara, C.F.P. BASSA REGGIANA, TECHNÈ Forlì
  • FORM. ART.
  • I.R.F.A. – Confartigianato
  • ECIPAR Bologna
  • Fondazione ALDINI VALERIANI
  • Consorzio FORMAFUTURO

 

L’obiettivo primario del progetto "Antidispersione – IIa annualità" è quello di:

  1. proseguire ed estendere l’attuazione del Piano di intervento biennale a carattere sperimentale per la realizzazione in Emilia-Romagna, dall’anno scolastico 2007-2008, di interventi per favorire l’adempimento dell’obbligo di istruzione nelle strutture formative accreditate;
  2. sperimentare e dare attuazione alle linee di intervento ivi descritte, delineando una offerta di attività didattiche e servizi di supporto e accompagnamento, in grado di favorire:
    • la rimotivazione scolastica e formativa
    • il successo formativo, anche attraverso la prosecuzione dopo l’O.I. per il conseguimento di una qualifica o il rientro in istruzione

il conseguimento degli standard di competenze previsti per l’OI.

Nella seconda annualità gli Enti che partecipano in RTI sono 11, con 35 Enti Associati a livello territoriale e 68 Sedi autorizzate per lo svolgimento delle attività. Il progetto assume quindi la caratteristica di sistema con coinvolgimento di tutti gli Enti impegnati nell’Obbligo dell’Istruzione in Emilia-Romagna e viene inoltre garantita la copertura dell’intero territorio regionale, per essere presenti e vicini a ogni situazione di abbandono scolastico e formativo.
 

In particolare, gli obiettivi specifici del progetto sono così articolati:

  1. favorire l’assolvimento generalizzato del nuovo obbligo di istruzione attraverso l’inclusione di tutti i ragazzi nel sistema formativo regionale, nel rispetto della normativa in materia, e di contrastare la dispersione scolastica e formativa, soprattutto nella fascia 14-16 anni;
  2. assicurare modalità atte a salvaguardare la possibilità di acquisizione di un titolo di studio o di una qualifica professionale per i ragazzi chiamati ad assolvere l’obbligo di istruzione, assicurando opzioni formative che consentano di non disperderne le potenzialità;
  3. assicurare azioni di riorientamento, recupero, qualificazione dell’offerta formativa, valutazione e certificazione, allo scopo di assicurare la continuità del percorso formativo individuale dei ragazzi;
  4. realizzare condizioni di inclusione sociale e formativa di tutti i ragazzi, integrando nei processi formativi, in base alle normative vigenti, coloro che non frequentano o abbandonano i percorsi di istruzione o integrati, che non abbiano conseguito il titolo conclusivo del primo ciclo (alle condizioni consentite dai regolamenti vigenti) o che non siano in grado di dimostrare l’equipollenza del titolo posseduto;
  • sostenere l’equilibrata e coerente acquisizione delle competenze descritte nel documento tecnico allegato al DM 139 22 agosto 2007 da parte dei giovani, allo scopo di assicurare l’effettiva equivalenza formativa dei percorsi.

 

Le principali attività del progetto, per il raggiungimento degli obiettivi delineati, riguardano:

  • Elaborazione di moduli standard finalizzati allo sviluppo Competenze di base, indicate negli allegati al DM 139/2007 del Ministero dell’Istruzione e a misure per l’antidispersione.
  • Implementazione di un database on-line con la descrizione delle pratiche e dei moduli standard sulle competenze di base.
  • Sperimentazione dei moduli standard finalizzata allo sviluppo di Competenze di base (DM 139/2007) e a misure per l’antidispersione, con coinvolgimento di circa 3.200 allievi dei percorsi formativi pianificati dagli Enti della RTI.
  • Laboratori di accompagnamento alle sperimentazioni - LAS, organizzati presso i Centri di Formazione Professionale su base territoriale (tenendo conto dei diversi indirizzi e settori dei corsi) e finalizzati ad attivare e accompagnare sul campo le sperimentazione dei moduli standard sulle competenze di base, aggiuntivi e integrati ai percorsi formativi.
  • Linee guida contenenti le modalità di corretta attuazione e applicazione dei moduli standard da sperimentare nei percorsi "a completamento" nella formazione, per l’assolvimento dell’Obbligo di Istruzione.
  • Formazione dei formatori, mirati a focalizzare gli elementi ritenuti più importanti e strategici per l’aggiornamento degli operatori impegnati nel progetto Antidispersione su argomenti-chiave quali gli ambienti educativi, la valutazione delle competenze, le nuove modalità di apprendimento degli adolescenti.
  • Progettazione e realizzazione di un percorso formativo post laurea (Master post Universitario) finalizzato a ridisegnare le competenze strategiche dei formatori del sistema regionale di formazione professionale.

 

 
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