JOB IN FIRA 2026: A RUSSI CIRCA 200 PERSONE TRA IMPRESE, SERVIZI PER IL LAVORO ED ENTI DI FORMAZIONE

Sabato 24 ottobre 2026 la Biblioteca comunale di Russi ha ospitato la quarta edizione di Job in Fira, la mattinata in cui chi cerca lavoro può incontrare di persona le aziende che assumono e gli enti che preparano alle professioni. L’iniziativa è promossa dal Comune di Russi all’interno del progetto “Conoscere il mondo del lavoro a Russi” e ha richiamato circa 200 partecipanti.

Rispetto alle edizioni passate la rete si è allargata. Accanto a nove aziende del territorio, che spaziano dall’agroalimentare all’energia, dalla meccanica all’ospitalità, quest’anno hanno preso parte per la prima volta i Centri per l’Impiego di Ravenna e Faenza e le sede russiane di CGIL, CISL e UIL. Erano presenti anche le associazioni di categoria con i rispettivi enti di formazione, lo Sportello Lavoro di Russi, ITS TEC Ravenna, AECA e la Scuola Pescarini di Arti e Mestieri di Ravenna.

Il funzionamento era diretto: ogni realtà disponeva di una propria postazione, dove i visitatori potevano lasciare il curriculum, informarsi sulle figure professionali più richieste, confrontarsi sui percorsi formativi successivi al diploma e chiedere chiarimenti sulle tutele previste dai contratti nazionali. Nel suo intervento di apertura la Sindaca Valentina Palli ha ricordato che non tutti conoscono ciò che il territorio può offrire, soprattutto quando il proprio percorso non è stato lineare. Tra le storie di questa edizione c’è quella di Roberta Casadio, assunta da Frigomeccanica proprio grazie a Job in Fira 2025 e tornata alla fiera, questa volta, come reclutatrice.

AECA ha partecipato attraverso gli enti associati CEFAL ed ENGIM. Alla giornata ha contribuito anche un gruppo di studenti del corso ENGIM per Operatori della ristorazione, che ha curato il buffet messo a disposizione del pubblico. Per chi frequenta un percorso professionalizzante, preparare e servire un buffet ai visitatori di una fiera significa applicare in una situazione concreta ciò che si impara in aula e in laboratorio, ed è una parte della formazione quanto lo sono le lezioni.

La presenza, nello stesso luogo, di imprese, servizi pubblici per l’impiego, sindacati ed enti formativi racconta bene il lavoro di rete su cui poggia l’iniziativa. E’ in contesti come questo che le competenze acquisite nei percorsi di formazione professionale incontrano le esigenze delle aziende, e che le persone possono trovare più facilmente la strada giusta.